tag:blogger.com,1999:blog-3286072592626882869.post-56050373945305013702007-07-03T16:17:00.000+02:002007-07-04T13:35:36.722+02:00Liberalizzazione energia elettrica<a href="http://bp2.blogger.com/_7BnXhrpsJh4/Ropm-QO1XnI/AAAAAAAAAIk/FzBfvhVHh5w/s1600-h/123.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5082988349136133746" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 157px; CURSOR: hand; HEIGHT: 151px" height="130" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_7BnXhrpsJh4/Ropm-QO1XnI/AAAAAAAAAIk/FzBfvhVHh5w/s400/123.jpg" width="140" border="0" /></a><br /><div align="justify"><span style="font-family:trebuchet ms;">La liberalizzazione scattata il primo luglio ha deluso le attese dei piccoli consumatori. Quantomeno di quei consumatori che avevano recepito i recenti titoli apparsi su varie testate giornalistiche (<em><span style="font-size:85%;">rivoluzione energetica - big bang del mercato energetico - libera competizione tra i distributori di energia elettrica</span></em>) come una imminente e reale possibilità di reperire sul mercato energia elettrica a prezzi scontati.</span></div><div align="justify"><span style="font-family:trebuchet ms;">Con le normative d'urgenza recentemente varate dal governo per soddisfare le direttive europee il passaggio al nuovo sistema tariffario non dovrebbe appesantire le bollette delle famiglie italiane. Non è cambiato nulla e non cambierà quasi nulla per i prossimi sei mesi. Durante questa fase di transito le istituzioni avranno modo di delineare le nuove regole (soprattutto quelle che tutelano i soggetti più deboli) mentre i fornitori avranno il tempo necessario per prepararsi alla competizione. </span><br /></div><div align="justify"><span style="font-family:Trebuchet MS;">Nel frattempo si fa strada l'idea che, l'effetto maggiormente auspicato dai consumatori italiani: "la discesa dei prezzi" non si verificherà finchè l'energia disponibile continuerà ad essere inferiore alla quantità di energia richiesta e continuerà ad essere importata da altri paesi a tariffe che, nella migliore delle ipotesi non consentono ai distributori margini di sconto quando non spingono gli analisti di mercato a paventare la possibilità che i prezzi al consumo siano destinati a lievitare. </span></div><div align="justify"><br /></div><div align="justify"><span style="font-family:Trebuchet MS;">Per il momento questa ipotesi è scongiurata grazie al blocco delle tariffe stabilito <a href="http://www.autorita.energia.it/">dall'Autorità per l'energia elettrica e il gas </a>ma ho qualche difficoltà ad immaginare un roseo futuro per i consumatori italiani.</span></div><div align="justify"><span style="font-family:Trebuchet MS;"></span></div><div align="justify"><br /></div><span style="font-family:Trebuchet MS;"></span><div class="blogger-post-footer">http://www.borsodelgrappa.blogspot.com/atom.xml</div>Nicolettahttp://www.blogger.com/profile/13719519637451707560noreply@blogger.com